LA LINEA 2 e LA PRIMA LINEA: IN PRIMA LINEA NELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

LA LINEA 2 e LA PRIMA LINEA: IN PRIMA LINEA NELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

LA LINEA 2 e LA PRIMA LINEA:

La Linea 2 della metropolitana di Torino è un’occasione di fare qualcosa che resta. Un’infrastruttura che non cambia solo la mobilità, ma la vita quotidiana e le relazioni tra i luoghi che collega. Il primo tratto si snoderà dalla stazione Rebaudengo a Porta Nuova, attraversando Barriera di Milano e l’area del cimitero di Corso Novara, per poi scendere verso il centro. Il progetto si svilupperà in due fasi. Infra.To, la società che gestisce questo appalto da 1,3 miliardi di euro, ha indetto un concorso internazionale per definire l’intero sistema del primo tratto della Linea 2, dall’architettura delle stazioni all’identità visiva alla segnaletica, dalla struttura alla comunicazione.
Tra i partecipanti, anche Benedetto Camerana Studio, con una proposta complessiva che non è risultata vincitrice. È stata però un’occasione di misurarci con gli studi più importanti dell’architettura contemporanea del mondo, tra cui Zaha Hadid Architects, Kengo Kuma, Massimiliano Fuksas, Mario Cucinella, e Carlo Ratti. Gli articoli che hanno dato la notizia hanno nominano lo studio tra i protagonisti internazionali in competizione. Il concorso è stato vinto dallo studio olandese U.N. Studio B.V. – Van Berkel Architect, con un progetto ispirato all’armonia dei portici torinesi. Anche se questa prima fase non ci ha visto vincitori, Benedetto Camerana continuerà a ragionare e proporre idee per la fase successiva. Contribuire a un progetto che ridisegnerà la circolazione e l’immaginario della città resta per noi una responsabilità e un obiettivo.