GLI ALLESTIMENTI DELLE MOSTRE DI ARWE: SPAZIO, COERENZA, PLURALITÀ
Fare exhibition design, e farlo bene, spesso vuol dire dare forma a uno spazio senza imporsi sulle opere, costruire relazioni tra vuoti e pieni. Un allestimento efficace accompagna il racconto senza sovrastarlo, rende leggibile la complessità valorizzando linguaggi diversi. Sono questi i principi che hanno guidato il nostro lavoro per ARWE.
ARWE è il grande appuntamento internazionale promosso dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, finanziato dal PNRR, per valorizzare la ricerca artistica, le pratiche interdisciplinari e l’internazionalizzazione del sistema italiano dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, invitando quasi 200 espositori da tutto il mondo. La manifestazione coinvolge 21 accademie italiane e 27 istituzioni internazionali, dal Libano all’Ucraina, dall’Egitto al Kenya, dalla Cina al Giappone, fino all’Australia. Un sistema di esposizioni ed eventi diffusi che intreccia arti visive, design, cinema, arti performative, suono e nuove tecnologie, che ha l’obiettivo di dare vitalità e rafforzare il ruolo delle Accademie come luoghi di ricerca e produzione culturale contemporanea. Il programma include mostre, video installazioni, performance immersive, incontri e workshop, conferenze e progetti sociali, e hanno partecipato figure del calibro di Michelangelo Pistoletto e Stelarc, artista australiano pioniere dell’utilizzo di protesi robotiche nella performance.