Stand Alfa Romeo

Cellule modulari di alta immagine tecnologica e uno spazio concepito per la rappresentazione del valore del marchio e del suo glorioso passato. Cercando un’immagine unitaria in grado di risaltare nel contesto di competitività e disordine visivo tipico dei saloni dell’auto, si propone una serie di moduli e mezzi moduli in alluminio calandrato incurvato e vetro utilizzati per esporre messaggi di grafica, motori o per comporre piccole sale riunioni. II colore, i materiali e il design intendono rievocare lo spirito degli anni Sessanta, corrispondenti al periodo di maggior successo del marchio Alfa Romeo. E proprio alle macrostrutture mobili proposte dal gruppo radicale Archigram si ispira il “megamodulo” sollevato da terra su sottili pilastrini in acciaio ,destinato a sala stampa e sala vip. Atmosfera onirica e high-tech anche per l’area espositiva delle automobili, che sembrano galleggiare in uno spazio definito da un pavimento opalino e teli da esposizione per le pareti di fondo e il soffitto, tutti retroilluminati. Una seconda serie di stand è realizzata, su richiesta della direzione, utilizzando il colore rosso che contraddistingue il marchio Alfa Romeo.

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Progetto: Benedetto Camerana
Localizzazione: Saloni: Bologna (2001), Ginevra (2002), Barcellona (2002), Parigi (2002), Ginevra (2003), Amsterdam (2003), Francoforte (2003), Ginevra (2004), Parigi (2004)
Realizzazione: Eseguita
Committenza: Alfa Romeo B.U. (Fiat auto S.p.a.)
Procedura: Incarico diretto
Consulenti: Piero Brarda, Luisella Italia (direzione lavori e grafi ca), Bond s.r.l., Mauro Raffaellini (Progetto luce ed audio-video)
Funzioni: Stand per esposizione automobili Alfa Romeo
Cronologia: Progetto (2001)
Collaboratori: Paola Beccaria, Domenico Raimondi, Massimo Lazzarato, Giancarlo Zucca, Bruno Rizzato, Daniele Suppo
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