Camera, Centro Italiano per la Fotografia

Il progetto per CAMERA nasce dalla volontà di adeguare uno spazio ottocentesco alle esigenze espositive contemporanee con l’innesto di necessari elementi funzionali. Gli interventi realizzati in precedenza avevano lasciato ambienti frammentati, poco adatti ai fini espositivi. Si sono liberate le sale da elementi secondari, valorizzando la struttura ottocentesca esistente. L’impianto originario viene riorganizzato per proporre due soluzioni espositive: da un lato il corridoio, uno spazio scenografico di quasi 70m, dall’altro le sale in sequenza. L’insieme permette di organizzare più mostre contemporaneamente. Ogni ambiente viene riassemblato con l’installazione di contropareti in cartongesso che si integrano nello spazio esistente e favoriscono l’adattabilità espositiva, la reversibilità delle trasformazioni e la strutturazione di uno spazio astratto. Gli spazi sono integralmente verniciati bianco puro, un non colore universalmente codificato per l’esposizione. La creazione di uno spazio bianco pone l’attenzione sul vero obiettivo di CAMERA: l’educazione dello sguardo. Elemento focale di tutto l’impianto è sicuramente il corridoio. La controparete non è parallela al corridoio ma leggermente convergente: in questo modo costruisce un’accelerazione prospettica che crea uno spazio profondo. Inoltre la controparete maschera parzialmente l’apparato decorativo, senza privare il visitatore della possibilità di riconoscere la struttura dello spazio esistente. L’onnipresente candore si confronta solo con la graniglia originaria del pavimento, ripristinata e lucidata, unico elemento materico e concreto che riporta il visitatore alla storia del luogo, passato e presente. Altra componente fondamentale del progetto è l’Illuminazione, curata per diventare elemento di valore architettonico dello spazio espositivo, realizzata grazie alla collaborazione con Erco, leader del light design museale europeo. Sono stati installati ring di binari appesi a soffitto, e corpi illuminanti a LED, di design tecnico e minimale e ad altissima performance illuminotecnica. Una parte rilevante dell’intervento riguarda l’aspetto conservativo legato all’esposizione delle opere. Umidità e temperatura sono variabili fondamentali per la corretta conservazione delle fotografie. E’ stata perciò realizzata una dotazione impiantistica altamente performante per il trattamento dell’aria in tutto il complesso. Gli spazi storici trasfigurati nel bianco delle lastre in cartongesso sono la risposta alle necessità di CAMERA. L’architettura nasce di qui, dalle esigenze del progetto che diventano occasione di ricerca e innovazione.

credit

Progetto: Benedetto Camerana,
con Pier Massimo Cinquetti
Collaboratori: Marco Caretto, Ivan Rotella, Marco Biondi, Marco Caprani, Mattia Greco, Giulia Mondino, Shinobu Hashimoto
Contraente: M.I.T. srl
Cliente: Camera – Centro Italiano per la Fotografia
Procedure: assegnazione diretta
Cronologia: progetto preliminare (maggio 2014), progetto esecutivo (aprile 2015), inaugurazione (settembre 2015)
Ubicazione: Torino
Superficie lorda: 1500 metri quadrati
Costo di costruzione: € 1.000.000
Fotografia: Alessandro Calabrese, Paolo Ranzani