M-TECH E IL DIALOGO TRA SCUOLA, IMPRESA E ARCHITETTURA
A Maranello aprirà nel 2029 M-TECH Alfredo Ferrari, una nuova scuola secondaria tecnica d’eccellenza, pensata per offrire una formazione avanzata nel campo della meccanica e della meccatronica, con basi di ingegneria universitaria. Promossa da Ferrari e da Fondazione Agnelli per il Comune di Maranello, M-TECH sarà un’infrastruttura formativa nei campi STEM e dell’automotive, concepita come sistema integrato tra scuola, impresa e territorio, all’interno di uno dei principali distretti europei dell’automotive.
Il progetto architettonico (di grande valore culturale ed economico) è stato selezionato attraverso un concorso a inviti.
Benedetto Camerana, membro della giuria insieme a Mario Cucinella e Flavio Manzoni, Chief Design Officer Ferrari, ha contribuito all’individuazione del progetto vincitore, firmato da Labics: una proposta articolata, che integra architettura e paesaggio con un sistema di spazi aperti e ambienti permeabili.
Il 28 aprile il MAUTO ha ospitato la presentazione dei risultati del concorso.
L’incontro, promosso da Fondazione Agnelli insieme a Ferrari, MAUTO e all’Ordine degli Architetti di Torino, del cui consiglio di indirizzo Camerana è membro, ha ripercorso l’intero processo progettuale. Sono stati presentati, oltre al progetto vincitore, anche quelli di MoDusArchitects e Design International con Tectoo, insieme ai criteri che hanno orientato la selezione. Oltre a Benedetto Camerana, sono intervenuti rappresentanti di Ferrari e della Fondazione Agnelli, insieme ad Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione per l’architettura di Torino. L’evento si inserisce nell’attività del MAUTO come luogo di produzione culturale e di confronto tra discipline legate al mondo dell’automobile. Anche la Fondazione Agnelli d’altronde da più di 10 anni si impegna in questa direzione con il suo programma scolastico. In questo contesto, il ruolo di Benedetto Camerana è poliedrico, molteplice, si articola tra pratica progettuale, presidenza del museo e partecipazione al dibattito architettonico attraverso la Fondazione per l’architettura.